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GLI ATTREZZI DOMESTICI PER LE PULIZIE DIVENTANO GIOCATTOLI |
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| La
mattina non faccio in tempo a mettere i piedi giù
dal letto che Rolly, che di solito dorme nella nostra
camera, subito si sveglia e mi regala il primo buongiorno
con le sue scodinzolate e leccate. Mi domando sempre come
faccia a capire che mi muovo perché sono sveglia
e voglio alzarmi e non perché mi giro nel letto,
ma il vederlo così mi aiuta a iniziare la giornata
col sorriso. Da quel momento puoi stare certa che mentre
prepari il caffè o fai una puntatina in bagno,
o in qualsiasi altra stanza, lui ti seguirà. Non
gli importa molto cosa fai o, a maggior ragione, se hai
bisogno di privacy, perché quello che gli interessa
è di stare con te. Credo che la devozione di un
cane verso il proprio padrone vada molto oltre l'affetto
che proviamo noi nei suoi confronti. Ad esempio, Rolly
ha male all’anca (incomincia ad essere anzianotto)
e fa un po’ fatica a muoversi. Quando deve alzarsi
sembra che prima debba pensarci per decidere se sia la
cosa giusta o no, ma poi sceglie sempre di muoversi e
seguirti. Mi dico sempre che, nella stessa circostanza,
difficilmente farei altrettanto per lui, anche se poi
non ne sono davvero convinta. E' quando incomincio a fare
i lavori di casa che inizia il gioco, e mentre pulisco
il pavimento devo contemporaneamente giocare con lui con
una delle tante palline che semina per casa. Questo lo
considero uno dei miei errori, perché è
un'abitudine che gli ho dato sin da cucciolo. Come prendevo
in mano la scopa, Rolly cercava di afferrarla per giocarci
o di mordicchiarla, e così io non riuscivo a lavorare.
Allora ho iniziato a buttargli la pallina per allontanarlo
e ne ho ricavato invece un altro gioco. L'aspirapolvere
fa un rumore molto antipatico, ma con la scopa il divertimento
è garantito. Insieme facciamo molte cose, come
spazzare il cortile, occasione in cui mi aiuta a sistemare
le foglie cadute. Io le ammucchio e lui disperde. Ancora
meglio quando decido che è arrivato il momento
di eliminare le erbacce dal giardino, e inizio a estirparle.
Questione di attimi e inizia a darmi una mano facendo
altrettanto e, correndo poi come un matto, felice del
suo contributo, finisce col distribuirle dentro e fuori
casa. Risultato: cane sporco di erba e di terra, casa
e giardino idem, e io, la mamma, a ricominciare daccapo.
Ma l'importante anche per me è in fondo che il
gioco continui. Scriveteci a club@fidobau.it, oppure telefonate
al 348.8819981.
Susi Tassinari
Presidente Fidobau Club
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QUANDO UN CUCCIOLO COMPARE SOTTO L'ALBERO DI NATALE |
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| Quando
vedo un bambino e un cane giocare insieme sento il cuore
riempirsi di tenerezza e la bocca assume istantaneamente
la piega del sorriso. Se aggiungo sullo sfondo un albero
di natale addobbato con accanto qualche pacchetto, sento
anche il calore della famiglia, dei miei cari, e mi predispongo
al giusto clima delle prossime festività. E' naturale
che il bambino chieda in regalo un cucciolo, e un rifiuto
da parte dei genitori trasforma nonni e zii in possibili
bersagli. Dalle esperienze vissute da molti di noi, felici
proprietari di cani, provo a ricavare qualche suggerimento
utile a chi si accingesse all'acquisto di un piccolo amico
da regalare. Verificare sempre la disponibilità
della famiglia ad accogliere il nuovo venuto, perché
se il bambino lo considera come un giocattolo, saranno
i genitori a doverlo accudire e provvedere alle sue esigenze,
anche quelle meno simpatiche. Un ambiente non favorevole
predispone ad un veloce abbandono e fa soffrire un po'
tutti. Valutare le caratteristiche del cane in rapporto
al nucleo familiare, alla casa, e al tipo di vita dei
futuri proprietari. Ad esempio, non tutte le persone anziane
preferiscono compagni di poltrona, per alcuni è
importante un amico che spinga a muoversi, a fare qualche
passeggiata. Se cucciolo dev'essere, e magari di razza,
bisogna tenere presente che i cani non vengono prodotti
a comando, quindi la data di consegna può necessariamente
essere diversa da quella desiderata. Per alcune razze
occorre prenotare il piccolo anche uno o due anni prima.
Il rischio nel voler rispettare a tutti i costi il giorno
prefissato è quello di passare da un'allevatore
serio ad uno con meno scrupoli, e quindi portare a casa
un cucciolo non ancora adeguatamente svezzato, più
incline a malattie o a comportamenti inadeguati. La scelta
non dovrebbe essere una questione di età o di prezzo.
I canili sono pieni di soggetti, anche già adulti,
in grado di dare piena soddisfazione al nuovo proprietario.
Scegliere un'orfanello reca notevoli vantaggi: è
pronto subito, il costo è inesistente, e ci sono
tutte le garanzie sulla sua salute, vaccinazioni comprese.
Un vero cash and carry, estremamente economico, per chi
ha fretta e non vuole sbagliare. Ultimissimo, se ci state
pensando per vostro figlio o nipote, portatelo con voi
a fare una prima visita al canile o dall'allevatore. Non
solo verificherete la sua reazione, ma potrete scoprire
che saranno il bambino e il cane a scegliersi reciprocamente.
Scriveteci a club@fidobau.it, oppure telefonate al 348.8819981.
Susi Tassinari
Presidente Fidobau Club
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QUANDO I BOTTI DI CAPODANNO PORTANO DAL VETERINARIO |
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| Siamo
vicini alle feste di Natale e Fine Anno e già siamo
assaliti dai rumori dei petardi che ragazzini e adulti
si divertono a far scoppiare. Da tempo si parla della
pericolosità di questi botti, sia per chi li usa
che per gli innocenti spettatori, ma è a quest’ultima
categoria che dobbiamo un momento di attenzione. Anche
i nostri piccoli amici sono infatti vittime di questo
bombardamento e chi ha un Fido in casa sa molto bene di
cosa parliamo. Le esplosioni sono, per i nostri cani,
momenti di terrore puro, e alcuni rischiano anche il collasso.
Per aiutarli esistono due metodologie: la prima riassume
tutti gli sforzi del proprietario per confortare il poverino,
coccolandolo o cercando di attenuare il più possibile
i rumori, mentre la seconda è prevalentemente farmacologica.
Il veterinario di fiducia sarà quindi in grado
di consigliare quei prodotti, anche naturali, disponibili
in commercio proprio per ovviare a simili inconvenienti,
e la loro posologia. Ad esempio, non è indispensabile
il ricorso alla pastiglina, ma esistono anche dei diffusori
di cosiddetti feromoni appaganti, dotati di particolari
caratteristiche rassicuranti per i nostri amici. Quindi
ricordiamoci che la persona più indicata ad accompagnarci
nella scelta della strada giusta è il nostro veterinario,
al quale in fondo ci rivolgiamo sempre per qualsiasi preoccupazione.
Finalmente siamo on line con il nostro sito Internet!
Venite a trovarci a www.fidobau.it per scoprire, apprezzare,
criticare, o semplicemente leggere. Importantissimo lo
speciale Forum realizzato con Giorgio Campanini, noto
a tutti noi per la sua trasmissione Pianeta Cane, che
seguiamo sempre su Telereggio, oltre che per i mille contributi
in altri campi. Un forum dedicato ai problemi che più
ci coinvolgono, con spazio per far sentire anche la nostra
voce e dibattere le situazioni più calde. Un augurio
di felicità a tutti e, in particolare, di appetitosi
pranzetti e calde coccole per il vostro Fido.
Scriveteci a club@fidobau.it, oppure telefonate al 348.8819981.
Susi Tassinari
Presidente Fidobau Club
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I BORZOI, ELEGANTI AMICI DEGLI ZAR |
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| Il
cane che più ci interessa è ovviamente il
nostro, quando ne abbiamo già uno in famiglia,
e certamente non c'importa molto se sia un trovatello
meticcio o appartenga ad una stirpe blasonata, con illustre
pedigree a corredo. L'affetto che ci scambiamo supera
abbondantemente il lignaggio, ma questo non significa
che anche gli esemplari di razza non abbiano caratteristiche
interessanti, particolarmente indicate per quelle che
sono le nostre preferenze. Preparando le schede tecniche
del nostro portale, www.fidobau.it, approfitto sempre
dell'occasione per imparare a conoscere virtù e
difetti dei parenti, anche lontani, di Rolly. Curiosa
ospite di una puntata di Pianeta Cane è stata la
razza dei Borzoi, che alla Russia deve le nascita e il
primo grande sviluppo, ma che oggi deve le sue fortune
anche all'Italia e ad altri paesi europei. Per i dettagli
dello standard vi consiglio la lettura dell'apposita scheda
su Internet, perché vorrei sfruttare l'esempio
dei Borzoi per presentare quel mondo creato da storia
e leggenda che circonda quasi sempre i nostri amici. I
Borzoi appartenevano all'aristocrazia russa dei tempi
dello Zar, dalla quale venivano usati per la caccia al
lupo, ma anche come status symbol, diremmo oggi. Levriero
elegantissimo, cacciatore veloce e impetuoso, il Borzoi
s'integra con almeno nove secoli di storia russa, amatissimo
dai nobili e quindi, purtroppo, odiatissimo dal popolo,
vittima incolpevole della Rivoluzione. Si narrano storie
da romanzo, da quella secondo la quale fu addirittura
nominato erede testamentario da un conte che lo preferiva
ai suoi stessi figli, ad altre che lo videro simbolo di
sfarzo con tenute da caccia appositamente edificate e
dotate di cucce riscaldate, oppure prezioso acquisto pagato
con scambio di schiavi anziché di denaro. Molte
sono forse delle semplici storie tramandate di bocca in
bocca, mentre altre sono veri e propri brandelli di storia,
come gli sforzi di quei pochi nobili che, riuscendo a
fuggire prima dei grandi massacri che accompagnarono la
svolta bolscevica, preferirono rinunciare a parte dei
loro averi pur di riuscire a salvare i cuccioli portandoli
in occidente. Il plotone d'esecuzione destinato ai padroni
non risparmiò certo i cani, e a www.barzoi.it potete
trovare il sito di un'allevatrice italiana, Maria Lazareva,
orgogliosa discendente di chi contribuì un secolo
fa a salvare dall'estinzione una razza veramente speciale.
Ed è alla visita delle sue pagine che vi rimando
per un maggiore approfondimento delle avventure dei Borzoi
e alle foto dei suoi magnifici esemplari, dopo aver visto
naturalmente quelle che gentilmente ci ha concesso per
Fidobau. Scriveteci a club@fidobau.it, oppure telefonate
al 348.8819981.
Susi Tassinari
Presidente Fidobau Club
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